Consulenza per impianti agrivoltaici a Pordenone, in Italia e all’estero. Progettazione, incentivi PNRR e integrazione con coltivazioni e allevamenti.
Gli impianti agrivoltaici permettono di produrre energia elettrica da fonte solare senza sottrarre terreno all’attività agricola. Grazie a pannelli installati su strutture sopraelevate o opportunamente distanziate, le coltivazioni e il pascolo proseguono regolarmente al di sotto dell’impianto, con benefici concreti sia in termini energetici sia agronomici.
In Nova Green offriamo consulenza sugli impianti agrivoltaici a Pordenone, in tutta Italia e all’estero. Progettiamo soluzioni su misura per aziende agricole e zootecniche che vogliono diversificare le fonti di reddito, ridurre i costi energetici e accedere agli incentivi dedicati — come quelli previsti dal PNRR per l’agrivoltaico avanzato. Il nostro approccio è indipendente dai fornitori e basato su vent’anni di esperienza nel settore primario e nelle energie rinnovabili.
Un impianto agrivoltaico è un sistema fotovoltaico progettato per coesistere con l’attività agricola o zootecnica sullo stesso terreno. A differenza del fotovoltaico a terra tradizionale, che occupa integralmente la superficie, l’agrivoltaico integra la produzione di energia e la produzione agricola in modo sinergico.
Le strutture possono essere di due tipi principali:
La corretta progettazione dell’impianto agrivoltaico richiede competenze sia fotovoltaiche sia agronomiche: Nova Green coordina entrambi i profili per garantire rese elettriche elevate senza compromettere la produttività del terreno.
Il Decreto Agrivoltaico e i bandi del PNRR hanno introdotto la categoria dell’agrivoltaico avanzato: una classe specifica di impianti agrivoltaici che, rispettando requisiti tecnici precisi, accede a incentivi in conto capitale e tariffe dedicate.
Per ottenere il riconoscimento di “avanzato”, l’impianto deve:
Nova Green supporta le aziende nell’iter di progettazione e di accesso ai bandi, inclusa la predisposizione della documentazione tecnica richiesta dal GSE.
L’agrivoltaico consente di mantenere la produzione agricola e contemporaneamente produrre energia, generando due flussi di ricavo (vendita energia/autoconsumo + produzione agricola) dalla stessa superficie.
Gli impianti agrivoltaici avanzati beneficiano di incentivi PNRR e di tariffe incentivanti ventennali, che migliorano in modo significativo il ritorno economico rispetto a un impianto fotovoltaico tradizionale.
In determinate condizioni, l’ombreggiamento parziale dei moduli riduce lo stress idrico delle piante, protegge da grandine ed eventi estremi e può aumentare la resa di alcune colture sensibili al calore.
Terreni poco produttivi, soggetti a stress climatico o a bassa redditività possono essere rivalutati economicamente attraverso l’installazione di un impianto agrivoltaico.
L’energia prodotta riduce le emissioni dirette e indirette dell’azienda, rafforzando il posizionamento sui mercati che richiedono tracciabilità ambientale (GDO, export, filiere certificate).
Gli impianti agrivoltaici sono particolarmente adatti a:
L’agrivoltaico è una soluzione strategica per chi desidera restare un’azienda agricola a tutti gli effetti — a differenza del fotovoltaico a terra tradizionale, che cambia la destinazione d’uso.
Valutiamo la compatibilità del terreno con un impianto agrivoltaico: tipo di coltura o allevamento, esposizione, caratteristiche del suolo, vincoli paesaggistici e urbanistici, accesso alla rete elettrica. Definiamo la tipologia di impianto (sopraelevato, interfilare) e la taglia ottimale.
Sviluppiamo il progetto di impianto agrivoltaico curando sia la parte elettrica (moduli, inverter, accumuli, connessione) sia quella agronomica (altezze, sesti d’impianto, compatibilità con meccanizzazione, sistemi di monitoraggio). La progettazione rispetta i requisiti per la qualifica di agrivoltaico avanzato.
Gestiamo l’intero iter autorizzativo: verifica di conformità urbanistica, autorizzazione unica, eventuale PAUR, domande GSE e partecipazione ai bandi PNRR. La documentazione per l’accesso agli incentivi è una parte critica del progetto e richiede competenze specialistiche.
Coordiniamo i costruttori di strutture agrivoltaiche, gli installatori elettrici e i fornitori di sistemi di monitoraggio, garantendo qualità costruttiva e rispetto dei tempi.
Gli impianti agrivoltaici avanzati richiedono monitoraggio continuativo di parametri agronomici ed elettrici. Supportiamo l’azienda nella gestione dei dati e nel mantenimento della qualifica.
La scelta dipende dagli obiettivi dell’azienda e dalle caratteristiche del terreno.
Per molte aziende agricole, oggi l’agrivoltaico è l’unica via percorribile per produrre energia su larga scala senza perdere la qualifica di impresa agricola e i relativi benefici fiscali e previdenziali.
Hai terreni agricoli o superfici destinate al pascolo e vuoi capire se un impianto agrivoltaico è la soluzione giusta? Contatta Nova Green per uno studio di fattibilità: valuteremo resa elettrica attesa, compatibilità con le colture e accesso agli incentivi.
Iniziamo!
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Il fotovoltaico a terra tradizionale occupa integralmente il terreno, sottraendolo all’agricoltura. Gli impianti agrivoltaici sono progettati per permettere la continuità dell’attività agricola o zootecnica sotto i pannelli, mantenendo la destinazione agricola del terreno.
L’agrivoltaico avanzato è una categoria specifica di impianti agrivoltaici che rispetta requisiti tecnici stringenti (altezza, monitoraggio, sinergia agro-energetica) e accede a incentivi dedicati, inclusi quelli previsti dai bandi PNRR.
Molte colture sono compatibili: cereali, ortaggi, foraggere, vigneti, frutteti, piccoli frutti. Alcune, come le colture sensibili allo stress idrico o al calore eccessivo, possono addirittura beneficiare dell’ombreggiamento parziale. Lo studio di fattibilità valuta caso per caso.
Sì, in particolare per il pascolo di ovini, caprini e avicoli sotto strutture sopraelevate. L’ombreggiamento migliora il benessere animale nei mesi estivi e i pannelli offrono riparo da pioggia e grandine.
Il costo degli impianti agrivoltaici è superiore rispetto a un fotovoltaico a terra tradizionale, per via delle strutture sopraelevate e dei sistemi di monitoraggio richiesti. Tuttavia, il maggiore CAPEX è compensato dagli incentivi dedicati e dal mantenimento del reddito agricolo. Nello studio di fattibilità quantifichiamo CAPEX, ricavi e tempi di ritorno.
Sì, il PNRR prevede bandi dedicati all’agrivoltaico avanzato con contributi in conto capitale fino al 40% e tariffa incentivante ventennale sull’energia prodotta. I bandi si aprono periodicamente: Nova Green supporta le aziende nella preparazione della candidatura e della documentazione tecnica richiesta.
Sì, a differenza del fotovoltaico a terra tradizionale, l’agrivoltaico consente di mantenere la qualifica di azienda agricola e i relativi benefici fiscali, previdenziali e di accesso ai contributi PAC, a condizione che la progettazione rispetti i requisiti normativi.