Consulenza per impianti a biogas a Pordenone, in Italia e all’estero. Progettazione, fattibilità e realizzazione per aziende agricole, zootecniche e agroalimentari.
Gli impianti a biogas rappresentano una delle soluzioni più efficaci per trasformare gli scarti agricoli e zootecnici in energia rinnovabile, riducendo costi operativi ed emissioni di CO₂. Grazie alla digestione anaerobica, reflui, deiezioni, sottoprodotti agricoli e scarti agroalimentari diventano una risorsa energetica concreta — e, in molti casi, una nuova fonte di ricavo per l’azienda.
In Nova Green offriamo consulenza per impianti biogas a Pordenone, in tutta Italia e all’estero, seguendo le imprese dallo studio di fattibilità fino alla messa in esercizio. Il nostro team, con oltre vent’anni di esperienza nelle energie rinnovabili e nel settore agricolo-zootecnico, progetta soluzioni su misura basate sulle reali disponibilità di biomassa, sui consumi interni e sugli obiettivi economici dell’azienda.
Un impianto a biogas è un sistema che produce energia a partire dalla digestione anaerobica di matrici organiche. All’interno di digestori chiusi, batteri specifici trasformano reflui zootecnici, insilati, sottoprodotti agricoli e scarti agroalimentari in una miscela gassosa composta principalmente da metano (50–60%) e anidride carbonica (35–45%): è appunto il biogas.
Il biogas prodotto può essere valorizzato in due modi principali:
Il digestato residuo, ricco di azoto e sostanza organica, è un ottimo ammendante agricolo che riduce l’uso di fertilizzanti chimici e chiude il ciclo virtuoso dei nutrienti.
Investire in un impianto biogas offre benefici che vanno oltre la produzione di energia:
Liquami, letame, paglie, scarti di lavorazione e sottoprodotti agricoli diventano materia prima. Le aziende con elevati volumi di reflui zootecnici o scarti organici trovano nel biogas una gestione economicamente sostenibile dei propri sottoprodotti.
L’energia elettrica e termica prodotta può essere autoconsumata, riducendo drasticamente il prelievo dalla rete. Per aziende agroalimentari con elevati fabbisogni termici (stalle, caseifici, essiccatoi) il risparmio è particolarmente significativo.
Gli impianti a biogas e soprattutto gli impianti di biometano agricolo beneficiano di incentivi nazionali (decreti FER, bandi PNRR per il biometano agricolo) che migliorano sensibilmente il ritorno dell’investimento.
Captando il metano che altrimenti si libererebbe nell’atmosfera dai reflui, gli impianti biogas abbattono le emissioni climalteranti e contribuiscono concretamente agli obiettivi ESG dell’azienda.
Il digestato stabilizzato riduce l’acquisto di concimi chimici, migliora la fertilità del suolo e rientra nei circuiti di economia circolare apprezzati dalla filiera.
Gli impianti biogas sono particolarmente adatti ad aziende che dispongono di grandi volumi di biomassa organica:
Nova Green segue le aziende in ogni fase del progetto. La consulenza è indipendente dai fornitori: selezioniamo tecnologie e partner sulla base delle esigenze reali, non di accordi commerciali.
Analizziamo la disponibilità di biomassa, i consumi aziendali, gli spazi e il contesto normativo locale. Valutiamo tecnicamente ed economicamente se l’investimento in un impianto biogas è conveniente per la tua realtà e quale taglia è ottimale.
Dimensioniamo digestori, cogeneratori o linea di upgrading a biometano, vasche di stoccaggio e sistemi di trattamento del digestato. Integriamo l’impianto con i processi aziendali esistenti.
Gestiamo l’iter completo: AUA, VIA/PAUR dove necessaria, autorizzazioni comunali, allaccio alla rete elettrica o gas, pratiche GSE per l’accesso agli incentivi.
Selezioniamo costruttori, impiantisti e specialisti, coordinando il cantiere fino alla messa in esercizio.
Durante il funzionamento, supportiamo l’ottimizzazione delle rese e valutiamo l’integrazione con sistemi di recupero CO₂ da biogas per trasformare l’anidride carbonica in una risorsa ulteriore per usi industriali o agricoli.
La scelta tra cogenerazione da biogas e produzione di biometano dipende da più fattori:
Durante lo studio di fattibilità valutiamo entrambe le opzioni e costruiamo uno scenario comparato per aiutarti a decidere in modo informato.
Hai scarti organici, reflui zootecnici o sottoprodotti agricoli che oggi rappresentano un costo? Contattaci per uno studio di fattibilità: valuteremo se un impianto biogas è la soluzione giusta per la tua azienda e quale taglia e configurazione massimizzano il ritorno.
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Il costo degli impianti a biogas varia in base alla taglia (da qualche decina a oltre mille kW elettrici), alla tecnologia scelta (cogenerazione o biometano) e alle opere accessorie. Durante lo studio di fattibilità Nova Green fornisce una stima realistica del CAPEX e del tempo di ritorno dell’investimento.
Sono particolarmente adatte le aziende zootecniche, le aziende agricole con disponibilità di insilati e sottoprodotti, i caseifici, l’industria agroalimentare e in generale tutte le realtà che producono biomassa organica in quantità significativa o hanno elevati fabbisogni termici.
Dipende dalla taglia: un impianto agricolo di media dimensione (circa 300–500 kW) richiede tipicamente 2.000–5.000 m² per digestori, cogeneratore, vasche di stoccaggio e digestato. Durante la progettazione valutiamo la disponibilità e la configurazione ottimale degli spazi aziendali.
Il biogas è la miscela grezza prodotta dalla digestione anaerobica (circa 50–60% metano). Il biometano è il biogas purificato fino a oltre il 95–98% di metano: ha le stesse caratteristiche del gas naturale e può essere immesso in rete o utilizzato come carburante.
Sì. Gli impianti di biometano agricolo beneficiano di incentivi specifici (PNRR e decreti ministeriali dedicati), mentre per la cogenerazione da biogas esistono tariffe e meccanismi incentivanti legati all’energia elettrica prodotta. La normativa si aggiorna periodicamente: la consulenza Nova Green include la verifica degli incentivi attivi al momento del progetto.
Sì, il recupero CO₂ da biogas è un’opzione sempre più valutata: l’anidride carbonica separata durante l’upgrading a biometano può essere purificata e venduta a settori industriali (bevande, saldatura, refrigerazione) o agricoli (serre). Scopri il nostro servizio dedicato al recupero CO₂.
Sì. Il digestato stabilizzato prodotto dagli impianti biogas è un ammendante organico ad alto valore agronomico, utilizzabile in sostituzione parziale dei concimi chimici nel rispetto delle normative sui nitrati e sulle pratiche di spandimento.